Se state preparando una nuova carta dei vini o aggiornando la vostra selezione, ci sono elementi chiave che dovete azzeccare. Noi di Menutech abbiamo aiutato ristoranti ed enoteche a fare più di 5.000 liste di vini in tutto il mondo: ecco 13 insegnamenti chiave che abbiamo fatto lungo il percorso.

 

1. Per prima cosa, i vini al calice: da un minimo di 2 a un massimo di 12

Non importa se i vini al calice sono quelli più economici o pensati per una clientela di massa. Questi vini servono per creare una prima buona impressione e per questo è bene dedicare loro un’attenzione particolare. Da qui il cliente potrà farsi un’idea sul tipo di offerta e sui prezzi del tuo menù.

  • La sezione dedicata ai vini al calice dovrebbe includere vini tipici della tua zona, ma anche i vini più amati dai tuoi ospiti.
  • Sfrutta questo spazio per indicare il prezzo del calice e della bottiglia. Non ripetere il costo del calice nelle altre sezioni del menù.

 

2. Il segreto di una carta dei vini perfetta? L’organizzazione: crea sezioni e sottosezioni, ...

Una struttura chiara e precisa ti permetterà di creare carte dei vini esteticamente piacevoli e di facile comprensione.

Un menù ben organizzato aiuterà i tuoi ospiti nella lettura e dirigerà la loro attenzione verso gli elementi più importanti.

Tipicamente, la carta dei vini ideale include 3 elementi principali:

  • Vini rossi, bianchi, rosé e spumanti: per accontentare tutti i palati.
  • Paesi e aree geografiche: la carta ideale dovrebbe presentare un’offerta equilibrata tra vini esteri e locali.
  • Prezzi: assicurati di includere vini di fascia alta e medio-alta. Questi serviranno ad introdurre un termine di paragone con gli altri vini della tua carta. Anche se non dovessi vendere le bottiglie più costose, questa strategia ti permetterà di aumentare il prezzo medio di vendita dei tuoi prodotti.

Aggiungi un tocco di creatività: crea una sezione per mettere in evidenza i vini più popolari o quelli meno conosciuti e/o più particolari. Puoi anche creare una sezione per consigliare i vini che personalmente preferisci per instaurare un rapporto di fiducia con il cliente.

 

3. Decora la tua carta dei vini con un design personalizzato, inserendo un logo e delle immagini

Non è solo una questione di contenuti. Una carta dei vini può essere arricchita visivamente con vari elementi grafici per stimolare la curiosità dei clienti.

Assicurati che le grafiche del menù corrispondano alla tua identità aziendale. Le immagini devono essere di alta qualità (minimo 300 dpi per la stampa e 72 dpi per il formato digitale) per attirare l’attenzione del cliente.

Per essere completa, la tua carta dei vini dovrà anche includere un logo, un’immagine o un simbolo. Con Menutech puoi creare la tua carta dei vini ideale avendo a disposizione più di 30 modelli e stili personalizzabili. Inserisci i contenuti e Menutech farà il resto.

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4. More is more: la tua carta dei vini dev’essere completa e sempre aggiornata (con particolare attenzione all’annata)

Anche se è importante offrire un’ampia selezione di vini, è ancora più importante non sovraccaricare il menù di informazioni superflue. Una carta dei vini chiara e ben organizzata deve trovare un giusto equilibrio tra:

  • Vitigni più popolari e vitigni autoctoni (per gli amanti del vino in visita nella tua regione)
  • Vitigni internazionali (per chi vuole provare qualcosa di nuovo e di esotico).

Dato che le annate e i prezzi dei vini cambiano di frequente, assicurati di aggiornare regolarmente la tua carta. Inoltre, l’offerta della carta dei vini deve sempre rispecchiare la disponibilità dei prodotti presenti nella tua cantina. Questo ti eviterà spiacevoli sorprese davanti ai clienti.

 

5. Memorizza il prezzo di vendita dei tuoi prodotti e monitora costantemente i prezzi del mercato

È fondamentale controllare regolarmente i prezzi di vendita e d’acquisto presenti sul mercato, in modo da riuscire ad assicurarsi un guadagno sui prodotti in vendita. Infatti, i prezzi dei vini cambiano continuamente in base a vari fattori, come la loro fama, il successo e l’annata.

Con Menutech è possibile generare dei report di valutazione professionale del vino che ti permettono di tenere sotto controllo i tuoi margini di profitto in ogni momento.

 

6. Se le descrizioni dei vini sono facoltative, l’indicazione del vitigno è un must

Considera se (e come) descrivere i tuoi vini in base al tipo di clientela del tuo locale.

Se i tuoi ospiti sono perlopiù intenditori di vino, sarà sufficiente includere i nomi delle varietà di vite presenti nella bottiglia. Molti amanti del vino, infatti, conosco già le caratteristiche dei vitigni internazionali, così come i loro aromi e sapori.

Grazie alla crescita nei consumi mondiali di vino, sempre più persone si stanno interessando a questo mondo variegato e affascinante. Ecco alcuni suggerimenti per aiutare i tuoi ospiti nella scelta del vino:

  • Aggiungi descrizioni usando parole familiari e di facile comprensione, come dolce, amaro, secco, fruttato.
  • Organizza i vini in base a diverse caratteristiche organolettiche, come fresco e fruttato, corposo, ecc.
  • Suggerisci degli abbinamenti con il cibo: i termini usati per descrivere gli alimenti sono molto più comprensibili rispetto al glossario del vino.

 

7. Metti in evidenza i vini biologici o biodinamici, perché stanno diventando la nuova tendenza

I consumatori sono sempre più informati sui metodi di produzione dei generi alimentari, per questo i vini biologici e biodinamici hanno un ruolo fondamentale nella carta dei vini. La legge ancora non prevede l’obbligo di certificare o etichettare i vini biologici e biodinamici, ma questo avverrà prima di quanto si possa pensare. 

 

8. Segui le tendenze, ma senza perdere di vista le esigenze della tua clientela

Per dare un tocco di creatività al tuo menù, puoi ispirarti alle tendenze dell’anno. Ecco i trend del vino del 2021:

  • Orange wine
  • Vini naturali
  • Vini in terracotta
  • Vini biologici e biodinamici
  • Sake

 

Segui questi trend per attirare nuovi clienti disposti a pagare un prezzo più alto per scoprire le ultime novità in fatto di vini.

 

9. Indica la capienza di ogni bottiglia

Non tutte le bottiglie di vino rispettano il formato standard che tutti conosciamo (0,75l). Di solito, le bottiglie dei vini da dessert e degli spumanti sono più piccole. Evita quindi ogni equivoco con i clienti indicando la capienza di ogni bottiglia e calice presenti nella tua carta dei vini.

 

10. Le carte dei vini digitali continueranno ad esistere anche in un mondo post-Covid

I menù digitali sono una risorsa importante per molti bar e ristoranti per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 in totale sicurezza. Ecco alcuni vantaggi dei menù contactless:

  • Non hanno bisogno di essere ristampati ad ogni modifica o consegna del fornitore
  • Modificare i prezzi e le annate dei vini è estremamente semplice ed immediato. Basta un click e le modifiche vengono applicate anche sul sito web e/o sulle pagine social

Con Menutech, il processo di scrittura e modifica dei menù è facile e intuitivo. Tutte le modifiche vengono sincronizzate in tempo reale e non dovrai cambiare il QR Code ogni volta che modifichi il tuo menù. Questo ti permetterà di risparmiare tempo e denaro.

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11. Promuovi gli eventi organizzati dal tuo locale

Se offri servizi extra, come degustazioni di vini o altri eventi enogastronomici, assicurati di indicarlo all’interno della carta dei vini. È un modo veloce ed efficace per fidelizzare i clienti. Infatti, costruire solidi legami con la clientela già esistente è sempre più facile e vantaggioso di provare ad acquisire nuovi clienti (per es., attraverso campagne pubblicitarie online).

 

12. Scegli i vini in base alla stagione

Quando si scrive un menù, è importante prestare attenzione ai prodotti stagionali. Infatti, ogni stagione ha il proprio vino:

  • In estate gli ospiti tendono a preferire vini leggeri, freschi e frizzanti
  • In autunno è consigliabile offrire vini più tannici e persistenti; questo è il momento migliore per provare nuove fragranze e sapori. Inoltre, i vini bianchi potrebbero risultare più corposi e cremosi in autunno.
  • L’inverno è la stagione giusta per assaporare vini morbidi e strutturati
  • La primavera rappresenta la rinascita: il grigiore dell’inverno lascia il posto alla freschezza e leggerezza della nuova stagione. Queste qualità si riflettono anche nel vino.

 

Questi consigli ti aiuteranno ad offrire ai tuoi clienti un’esperienza enogastronomica unica, che richiami gli aromi e i sapori tipici di ogni stagione.

 

 

13. Attenzione alle indicazioni obbligatorie

Il nostro suggerimento finale è quello di prestare attenzione a ciò che la legge prevede in fatto di dichiarazioni obbligatorie. Le seguenti informazioni devono essere obbligatoriamente indicate su ogni carta dei vini all’interno dell’Unione Europea:

  • Denominazione del vino
  • Zona geografica di produzione (se non già precedentemente indicata)
  • Quantitativo del prodotto
  • IVA: da indicare singolarmente per ogni prodotto, oppure alla fine del menù attraverso la seguente dicitura: “Tutti i prezzi sono comprensivi di IVA”.
  • Dichiarazione degli allergeni “solfiti e anidride solforosa”. Anche in questo caso è possibile indicare la presenza dell’allergene in fondo alla carta dei vini con la seguente dicitura: “Tutti i vini contengono solfiti”.

Grazie a questi semplici consigli potrai offrire ai tuoi clienti un servizio impeccabile attraverso informazioni chiare e precise.

 

Il tuo feedback è importante

Se desideri condividere con noi la tua opinione o trovare risposte ai tuoi dubbi, puoi contattarci su Twitter a @menu_tech.

 

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